cdc raee Tv

Il cambio di apparecchi Tv generato dallo Switch off sta mettendo in crisi il sistema di raccolta e trattamento. Il consorzio scrive una lettera al Ministero della transizione ecologica

lo scorso venerdì 29 ottobre CdC RAEE, e le associazioni della distribuzione e del trattamento dei RAEE hanno inviato una lettera al Ministero della transizione ecologica nella quale si evidenzia la situazione di criticità in cui si trova la filiera, in particolare impianti, distribuzione e centri di raccolta comunali, relativamente alla raccolta e trattamento di Tv e monitor a seguito dell’avvio del Bonus TV e si fa richiesta di provvedimenti puntuali e immediati per consentirne una gestione ottimale da qui ai prossimi mesi.

Ecco il testo integrale della lettera:

OGGETTO: Bonus TV e situazione di criticità nella raccolta e nel trattamento dei RAEE del raggruppamento 3 – Richiesta di provvedimenti immediati per consentire l’effettuazione del servizio di gestione

Il Centro di Coordinamento RAEE, ASSORAEE, ASSEORECUPERI, AIRES, ANCRA e FederDistribuzione desiderano rendere manifesta la situazione di criticità che si è venuta a determinare nel settore dei RAEE, e segnatamente per il raggruppamento delle televisioni e monitor, a seguito dell’emanazione del decreto 5 luglio 2021 inerente le modalità di erogazione dei contributi per l’acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva, previo avvio a riciclo degli apparecchi obsoleti. 

Tale intervento ha comportato un ingente incremento dei flussi di RAEE del Raggruppamento 3 generati, che ha superato di oltre il 60% i volumi ordinariamente gestiti. 

Segnaliamo come tale situazione abbia sino ad oggi comportato una necessità di maggiori interventi, sia in termini di frequenze dei ritiri che di punti serviti, con un complesso sforzo organizzativo al fine di garantire al meglio la continuità di servizio

L’impegno a garantire il servizio di gestione dei RAEE domestici, definito il suo carattere di pubblica utilità, si scontra però con le difficoltà operative degli impianti di trattamento dei RAEE: è facile ipotizzare che i flussi di raccolta straordinaria registrati proseguiranno nei prossimi mesi, stanti le disponibilità del Bonus TV, le imminenti promozioni di vendita e le prossime festività. Oltre alle numerose difficoltà gestionali nella fase della raccolta e del trasporto si aggiungono ulteriori determinanti criticità che rischiano di bloccare completamente il sistema di raccolta: gli impianti di trattamento dei RAEE, destinatari di questi flussi, hanno raggiunto o stanno per raggiungere i limiti quantitativi autorizzati. 

Tale situazione desta una immediata reale preoccupazione dettata dal doversi trovare a fronteggiare una situazione in cui sia necessario effettuare ritiri di RAEE senza la possibilità concreta di procedere all’avvio al trattamento o ad uno stoccaggio in attesa del trattamento

Va peraltro evidenziato che, stante le criticità del momento contingente, anche i centri di raccolta e i luoghi di raggruppamento della distribuzione potrebbero contribuire all’organizzazione di un servizio più efficiente se fosse permessa loro una deroga temporanea ai quantitativi massimi di RAEE presenti presso i luoghi di raccolta. 

Per tale motivo chiediamo che, eccezionalmente, sia individuato un meccanismo di deroga temporanea ai quantitativi e ai tempi massimi di stoccaggio degli impianti di trattamento, dei Luoghi di Raggruppamento gestiti dalla Distribuzione e dei Centri di Raccolta comunali.

Certi della Sua comprensione e del Suo pronto intervento, porgiamo

Distinti saluti

Cdc RAEE 

FISE Unicircular – ASSORAEE  

ASSORECUPERI 

AIRES 

ANCRA 

FederDistribuzione