QBerg

Catene, Gruppi d’Acquisto, Specialisti IT, Mercatoni, Ipermarket e Cash&Carry sono ricorsi maggiormente al volantino digitale rispetto al Largo Consumo

QBerg ha analizzato, da gennaio a novembre 2020, il peso delle campagne digital (volantini pensati esclusivamente in digitale) nel Largo Consumo (FMCG), rappresentato dagli Ipermarket, Supermarket, Superette, e nell’Elettronica (Durable Goods) rappresentato da Catene, Gruppi d’Acquisto, Specialisti IT, Mercatoni, Ipermarket, Cash&Carry.

Flyer solo digitali

Fabrizio Pavone, Business Development e Marketing Manager di QBerg

Fabrizio Pavone, Business Development e Marketing Manager di QBerg, precisa: “In merito all’analisi che andremo a presentarvi, vorrei fare una precisazione: quando parliamo di volantini digitali, intendiamo quei volantini il cui formato non è stato pensato per la stampa fisica. Non stiamo quindi dicendo che la percentuale che emerge dall’analisi sia sempre sostitutiva della controparte cartacea: di certo, però, se una controparte cartacea è stata prodotta, poteva riflettere solo parzialmente quanto disponibile sui canali online di diffusione dei retailer coperti dal nostro panel”.

Il primo lockdown ha accelerato l’uso del Flyer digitale

Dall’analisi del primo grafico, QBerg evidenzia che il ricorso al formato digitale è maggiore nel mondo DG rispetto al mondo FMCG ma come in entrambi i mondi è evidente in che misura il primo lockdown abbia accelerato il ricorso all’utilizzo del formato digitale. Le restrizioni dovute al secondo lockdown hanno pesantemente impattato sui processi produttivi, rendendo un obbligo quasi triplicare la percentuale di campagne digitali a ottobre rispetto al mese di febbraio. I mesi estivi hanno visto una decrescita sensibile in entrambi in mondi, pur se con un importante lascito del periodo di lockdown: l’evidente risparmio sui processi produttivi, unito ad una aumentata “consapevolezza digitale” da parte dei consumatori, ha spinto i retailer a non tornare ad una normalità pre-Covid. Si nota molto chiaramente come, alle prime avvisaglie di nuovi periodi di lockdown, prima nel mese di ottobre, poi confermate nel mese di novembre, la curva si impenni di nuovo.

Flyer digitali: una realtà affermata

Per capire quanto questo fenomeno sia un’effettiva tendenza, spinta sicuramente anche dalla pandemia in corso, basta confrontare l‘andamento delle curve relative ai due mondi con le rispettive curve del 2019. Appare evidente come il ricorso al format digitale sia oramai una realtà affermata per l’importante canale di comunicazione rappresentato dal volantino promozionale.